Mi sono iscritto al Mooc sull’onda dell’entusiasmo per per il precedente corso (DOL) pensando di andare incontro a un normale percorso. Ciò in cui sono stato immerso è stato qualcosa di totalmente nuovo, ma oltremodo stimolante, anche se a ben pensarci è lo stesso sistema che cerco di adottare con i miei alunni: fare per imparare. Rispetto ad altri qualcosa sapevo, anche se di fronte a certi abitanti del villaggio mi sento molto piccolo, ma porto con me alcune scoperte che cercherò di mettere a frutto (opml, feedreader, socialbookmarking, piratepad che ho usato anche con i miei alunni,  ecc.). La cosa più importante di questi mesi è stata la fitta tessitura di relazioni tra “corsisti” e la possibilità di parteciparvi; lo scoprire giorno dopo giorno di far parte di un gruppo animato dagli stessi ideali, dalla stessa voglia di portare qualcosa di nuovo all’interno della didattica e della scuola: dal sentirsi spersi e soli, nella realtà, all’essere accettati in un villaggio, virtuale sì, ma animato da persone vere. Forse, ma anche senza forse, non sono stato molto attivo; purtroppo è il mio modo di essere, ma ho sempre tenuto tutto sotto controllo: grazie all’aggregatore comincio fin dalla mattina, con lo smartphone, a spulciare commenti su commenti, a mettere da parte post, link, suggerimenti.
Sono stati creati tanti blog interessanti, molti ho cominciato a seguirli; la speranza è che niente di quello che è stato costruito finora vada perso, ma continui a crescere, nella speranza quindi che ltis13 continui il suo percorso.

Un grazie al Prof. Andreas per quello che ha ideato e per come ci ha guidati e ci guiderà.

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