Riprendo dal post del Prof. Andreas, http://iamarf.org/2013/10/21/non-solo-luci-loptis-2/, delle parole che penso tutti gli insegnanti dovrebbero far loro:
“Dobbiamo raggiungere questi ragazzi per insegnare loro a creare valore anche in quel mondo e, se possibile, a non finire facili prede di commerci spregiudicati. Quel mondo è il cyberspazio. Il secondo piano attiene al metodo di insegnamento che non può prescindere da una scala temporale estremamente contratta, dove fenomeni planetari fioriscono e periscono nel giro di 6 mesi anziché di cinquant’anni. In due parole: non possiamo insegnare meramente a usare “lo strumento” ma dobbiamo insegnare a imparare il prossimo strumento che verrà – e che ancora non c’è. Questo è il mondo dei nostri figli e non tenerne conto vuol dire fallire la missione educativa, oggi.”

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